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ITC
"Daverio": a scuola come al lavoro
All'ITC
"DaverioÓ di Varese gli studenti possono simulare la vita d'ufficio e
svolgere stage in azienda.
La
scadenza del primo settembre, data d'entrata in vigore dell'autonomia
scolastica nel nostro Paese, non li ha di certo trovati impreparati: i
docenti, il personale e gli allievi dell'Istituto Tecnico Commerciale
"Francesco Daverio di Varese già da tempo, infatti,
si sono organizzati per essere una scuola media superiore d'eccellenza.
Ed ecco allora per i quasi settecento studenti, e grazie all'impegno di
una settantina di professori, oltre alla normale attività didattica
anche la possibilità di stage presso aziende, lo sviluppo di un'attività
di formazione che sia il più vicino possibile all'effettivo impegno
in azienda dei futuri ragionieri e, in più, laboratori linguistici
e multimediali d'alto profilo.
Certo, perché la scuola varesina di via Bertolone, attualmente
guidata dalla Preside Luciana Biotti Maj, non manca affatto di strutture
adeguate: basti pensare alla biblioteca con circa 10.000 volumi disponibili
alla consultazione,
alle tre palestre, all'aula lingue con collegamento satellitare e ai laboratori
di scienza della natura e di scienza della materia.
Il tutto senza trascurare le postazioni multimediali con la possibilità
di accesso contemporaneo a Internet di quaranta terminali e l'aula audiovisivi
con maxischermo per attività didattiche e conferenze e con oltre
mille titoli di video a disposizione.
Una
Ragioneria, insomma, che sempre più vuole interagire con il mondo
del lavoro.
"Un esempio significativo a tal proposito e cui noi diamo un particolare
rilievo è rappresentato dal progetto Simulimpresa'
sottolinea la Prof.ssa Luciana Biotti Maj -.
Si tratta di un'iniziativa di formazione che consente ai nostri allievi
di rendere operative le conoscenze già acquisite in aula.
Il progetto "Simulimpresa è destinato a promuovere la
formazione degli studenti attraverso l'esperienza, in una situazione simulata
di lavoro in tutte le sue relazioni: orario lavorativo, disciplina, situazioni
che abitualmente si creano in ufficio, sviluppo delle mansioni...In ognuna
delle aziende simulate si riproduce la struttura di un ufficio delle imprese
partner, che sono: B-Ticino di Varese, Mascioni di Cuvio, Inda di Caravate,
la Polinelli di Daverio e Lindt & Sprungli di Induno Olona.
"I nostri allievi vengono collocati in una realtà aziendale
nella quale possono apprendere e realizzare i diversi compiti richiesti.
In questo modo gli studenti terminano il periodo del corso con una concezione
globale dell'attività d'ufficio, con una cultura d'impresa ormai
acquisita, con una capacità di adattamento al posto di lavoro:
una pratica, insomma, equiparabile all'esperienza lavorativa vera e propria.
Questo è quanto succede all'interno della scuola; per ciò
che concerne, invece, l'esterno, c'è la possibilità di fare
un'attività di stage durante il periodo estivo.
"Il nostro Istituto offre agli alunni delle classi quarte la possibilità
di svolgere stage presso aziende della provincia durante il periodo estivo.
Scopo
dello stage è di favorire ulteriormente la conoscenza di problematiche
gestionali, sviluppando negli studenti la capacità di trasferire
nel mondo concreto del lavoro quanto appreso a scuola insieme alla capacità
di integrare la formazione scolastica con le esperienze culturali maturate
all'esterno.
Al di là del biennio propedeutico, uguale per tutti gli studenti
"e durante il quale offriamo loro un servizio d'orientamento
avverte la Preside così da sostenere e incoraggiare le attitudini
e le vocazioni dei nostri allievi, la scuola offre un triennio a
indirizzo Giuridico-Economico-Aziendale (corsi IGEA) e un triennio sperimentale
per Programmatori, volto a formare figure professionali in grado di intervenire
nei processi di analisi, sviluppo e controllo dei sistemi informativi
automatizzati delle aziende.
C'è,
poi, la sperimentazione serale (SIRIO) che pone l'accento sui processi
d'apprendimento più efficaci per studenti adulti, in sintonia con
le esperienze personali nel mondo del lavoro. "Proponiamo loro un
percorso formativo flessibile così da valorizzare le esperienze
di cui sono portatori, attraverso il riconoscimento delle competenze già
possedute anche nel campo del lavoro. Sono previsti l'orario ridotto a
26 ore settimanali e il progetto "Tutoring così da seguire
al meglio gli allievi dei corsi serali.
L'Istituto Commerciale "Francesco Daverio guarda, poi, con
grande attenzione, alle occasioni offerte dal progetto "Socrates
dell'Unione Europea.
"L'obiettivo delle nostre iniziative d'interscambio è di promuovere
l'integrazione senza frontiere fra studenti appartenenti a diverse realtà
socio-culturali di Paesi membri dell'Unione Europea per giungere gradualmente
a una sinergia fra scuola, ambienti professionali europei e mondo del
lavoro.
Il progetto vuole anche rafforzare l'apprendimento delle lingue straniere
al di là di quanto si possa ottenere con il solo insegnamento in
aula dell'inglese, del francese e del tedesco e grazie ai laboratori specialistici.
"Durante lo scorso anno scolastico si sono avuti scambi di studenti
con il Sint Andreas Instituut di Brugge, in Belgio, e con il Valentin
Heider Gymnasium di Lindau, in Germania. Il progetto prevede la compartecipazione
all'attività didattica e l'ospitalità delle famiglie in
un regime di reciprocità.
Le competenze acquisite durante il periodo di scambio e verificate in
itinere costituiscono un credito scolastico a vantaggio degli allievi.
L'ITC
"Daverio è anche sede di un Centro ECDL (European Computer
Driving License) presso il quale si possono sostenere le prove d'esame
per ottenere il rilascio della patente europea con la certificazione di
sette livelli differenziati di conoscenze in tutti i campi e gli aspetti
dell'informatica.
"Oggi sempre di più gli aspiranti a un impiego sia nel settore
pubblico, sia in quello privato conclude la Preside Luciana Biotti
Maj - devono dimostrare di essere in grado di gestire in modo professionale
i sistemi telematici e multimediali.
L'Istituto offre un servizio non solo ai propri alunni ma anche agli esterni
che possono così trovare un modo per certificare le proprie conoscenze
informatiche pure a livello europeo.
Il
Daverio nella storia di Varese
La
data di nascita risale al 9 dicembre 1862, prima e unica scuola secondaria
funzionante a Varese nell'appena proclamato Regno d'Italia e secondo
Istituto Tecnico nazionale dopo quello di Milano. Tra il 1864 e il
1866 la scuola intitolata all'ingegner Francesco Daverio ottenne il
pareggiamento e iniziò il suo lungo cammino.
In quasi centoquarant'anni di storia si sono formate al "Daverio
generazioni di varesini che hanno, poi, svolto la libera professione
e occupato posti di rilievo nel mondo economico e finanziario, sia
pubblico che privato. Oggi è difficile non trovare in ogni
banca, azienda, ufficio di consulenza finanziaria almeno un ex-alunno.
Il volume "Nato con l'Italia..., recentemente pubblicato,
è una testimonianza della presenza dell'Istituto Tecnico "Daverio
nella storia sociale della città e della provincia di Varese. |
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