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Occhiali
made in Varese: il distretto guarda lontano
L'industria
italiana dell'occhialeria? Non sta solo in Cadore. In provincia di Varese
una cinquantina d'aziende e un migliaio di addetti. Un distretto che punta
sul mercato più interessante: quello dei prodotti a marchio.
La
filiera è completa: tutte le attività produttive del comparto
sono ben rappresentate da aziende varesine.
Ci sono le imprese che producono gli stampi; quelle che direttamente stampano
gli occhiali in plastica e quelle che realizzano montature in metallo;
le aziende che preparano la materia prima per le lenti; quelle che producono
le lenti e, infine, le aziende che commercializzano gli occhiali.
Sviluppatosi sulla scia di una tradizione illustre - nata con la lavorazione
della plastica a Castiglione Olona da parte della Mazzucchelli e cresciuta,
poi, negli anni Sessanta con il settore della produzione delle lenti e
con un'impresa come la Sordelli che aveva un ruolo di primo piano sul
mercato con i suoi prodotti proprio in plastica - il distretto varesino
dell'occhialeria rappresenta oggi il terzo in Italia per importanza, alle
spalle soltanto di Belluno e Treviso.
Sono una cinquantina le aziende che sul territorio provinciale operano
nella produzione di occhiali, impiegando un migliaio di persone. Ad esse
vanno aggiunte le realtà che agiscono a monte della filiera, creando
gli stampi, e a valle, fornendo servizi.
Se l'industria ottica italiana è la più importante del mondo,
la produzione "made in Varese si sta, insomma, sempre più
affermando.
Del resto, anche a livello nazionale questi ultimi mesi hanno segnato
un netto balzo in avanti per un comparto che pure aveva vissuto un periodo
di difficoltà nella prima parte del 1999.
I dati resi noti dall'ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli
Ottici) in occasione di Mido 2000, la più importante rassegna internazionale
dell'occhialeria che annualmente si svolge alla Fiera di Milano, fanno
credere di poter tornare alle cifre del biennio d'oro 1995/96, anche se
le piccole e medie aziende continuano a soffrire.
Gli ultimi mesi del 1999 hanno evidenziato, comunque, una vera e propria
inversione di tendenza, dettata principalmente sottolineano all'ANFAO
- dalla ripresa della domanda estera (il mercato interno all'Unione Europea,
in particolare, e l'Estremo Oriente) e dalla svalutazione dell'euro rispetto
al dollaro, che ha regalato una massiccia quanto inattesa iniezione di
competitività ai nostri prodotti.
Una ripresa dovuta in gran parte agli occhiali da sole, che hanno fatto
segnare vendite all'estero per 731 miliardi, con un aumento del 5,9% rispetto
ai 690 miliardi del 1998.
Lusinghieri
i risultati conseguiti sui mercati europeo (+13,4%) e asiatico (+12,4%)
a fronte di un calo della domanda su quello americano (-7,1%).
Le montature, invece, penalizzate da un meno incisivo legame col fashion
system, sono rimaste al di sotto dei livelli dell'anno precedente (-6%).
I buoni risultati conseguiti dall'export italiano in Europa, dove non
si poteva avvertire il vantaggio competitivo derivante dalla svalutazione
dell'euro, dimostrano e confermano la leadership indiscussa del prodotto
italiano, dei suoi marchi e della sua struttura produttiva.
E non solo a scapito dei più diretti concorrenti europei, come
i francesi e i tedeschi, ma anche di quelli giapponesi.
In termini di fatturato, rappresentato per oltre il 70% dalle esportazioni,
l'occhialeria italiana ha prodotto nel 1999 per un valore di 2.850 miliardi.
Un dato che, se si attesta quantitativamente non molto al di sotto della
soglia raggiunta
nel 1998, sul piano qualitativo nasconde, oltre alle già indicate
difficoltà delle piccole e medie imprese, anche la crescente incidenza
delle griffe produzioni a più alto valore aggiunto derivanti
da accordi con stilisti - a scapito dei volumi venduti. In questo scenario,
la produzione varesina ha saputo caratterizzarsi proprio per l'occhialeria
griffata, portando nelle sue scuderie alcuni fra i marchi più prestigiosi
del fashion system.
| Il
parere di chi produce...
RICCARDO
POLINELLI
(Amm. Unico della Polinelli di Daverio)
Non c'è dubbio: quello di Varese è un distretto dell'occhialeria
in piena regola grazie alla presenza di una gamma completa di produttori
in tutta la filiera.
Il problema, piuttosto, è quello di farci conoscere al pubblico.
E questo risultato può essere raggiunto soltanto cercando
di rendere noti i marchi. Del resto, chi vuol fare dei prodotti
di qualità in questo settore, non può non venire in
provincia di Varese, almeno per quanto riguarda gli stampi: non
parlo solo di produttori italiani, bensì di quelli statunitensi,
francesi e tedeschi.
Dobbiamo continuare a coltivare l'attenzione verso la qualità.
E questo oggi sempre di più vuol dire essere attenti anche
ai gusti estetici del pubblico: è il look ormai a determinare
l'acquisto di occhiali. Lancio una proposta a tutti miei colleghi:
perché non creare un marchio che permetta al pubblico di
identificare gli occhiali "made in Varese?
GIUSEPPE BONACCORSI
(Amm. Delegato della Samcometal di Varese)
Credo che la caratteristica peculiare del nostro distretto sia nell'aver
puntato sulla distribuzione nei grandi centri commerciali, anziché
nelle strutture ottiche tradizionali come fanno i produttori del
Cadore.
E' da ventun anni che la nostra azienda produce occhiali in metallo.
Certo, nell'ultimo periodo, in particolare, l'evoluzione si è
fatta continua e siamo arrivati al punto di rivedere i campionari
almeno una volta il trimestre.
Del resto, il settore delle montature in metallo è in netta
ripresa e, quindi, anche noi possiamo guardare al futuro con una
certa fiducia: la qualità dei nostri prodotti ci permette
di vincere anche la concorrenza che arriva dai Paesi del Far Est.
CLAUDIO LATINI
(Responsabile Tecnico-Commerciale della Visual Optical System di
Varese)
E' da una tradizione prestigiosa che a Varese e in provincia siamo
giunti allo sviluppo di oggi. Dobbiamo soltanto superare una certa
limitatezza nel numero dei nostri marchi: ma penso che si sia ormai
presa consapevolezza di questo problema.
Un'azienda con una cinquantina di dipendenti che produce lenti come
la nostra non può non puntare sulla qualità, la carta
vincente insieme alla capacità di dare risposte in tempi
sempre più brevi alle richieste che giungono dal mercato.
Noi cerchiamo di guardare con attenzione anche al domani, anticipando
in una logica di marketing le necessità che potrebbero sorgere.
Dialoghiamo con le aziende che operano nel nostro distretto, senza,
peraltro, rinunciare a guardare ai clienti e ai fornitori che operano
in tutto il mondo.
Quanto al futuro, credo ci sia la necessità di informare
meglio gli utenti finali sulle proprietà e sui benefici che
i nostri prodotti possono garantire loro: questo è uno sforzo
che dovrebbe vedere collaborare l'insieme delle imprese che operano
nel Varesotto.
LORENZO UNGARO
(Amm. Delegato della Sola Optical Italia di Castiglione Olona)
Personalizzare il prodotto sul mercato, lanciando lenti innovative
che siano in grado di incontrare i bisogni dei clienti: si pensi
a quelle antiriflesso oppure a quelle per l'attività sportiva.
E' questo l'elemento decisivo per un'azienda come la nostra, quotata
a Wall Street e che si colloca al primo posto in Italia sia per
fatturato, sia per numero di pezzi. Abbiamo anticipato quella tendenza
del mercato che vuole sempre di più un prodotto attento alle
esigenze estetiche dell'utente, pur valorizzandone anche la funzionalità
e la qualità tecnica. Il futuro del distretto varesino?
Innanzitutto, bisogna trovare un elemento unificatore che, per il
momento, francamente non vedo. Piuttosto, è più importante,
almeno per la nostra azienda, puntare all'attenzione verso l'internazionalità.
Cerchiamo in tutto il mondo partner qualificati per la nostra attività:
se ci sarà dato di trovarli vicino a casa nostra, nel Varesotto,
non potremo che essere contenti.
CRISTIANO MILONE
(Titolare della Mirage di Vengono Inferiore)
E' un momento positivo per il nostro distretto, tanto più
che l'occhialeria a livello internazionale ha ormai spostato la
sua attenzione proprio sui prodotti in cui Varese eccelle: sto parlando
degli occhiali stampati in plastica a iniezione. Non dobbiamo avere
paura dei concorrenti esteri: grazie alla nostra qualità,
abbiamo conquistato una fetta significativa di mercato. Dobbiamo
consolidare questa posizione e puntare, possibilmente, a incrementarla.
FERDINANDO CREMONA
(Presidente dell'IC Optics di Gazzada)
Il distretto vanta una lunga tradizione e oggi possiede un'altissima
specializzazione nella produzione, in particolare, degli occhiali
ad iniezione, soprattutto sportivi e da sole.
Un gran parte degli occhiali sportivi commercializzati in tutto
il mondo ha a che fare con il distretto varesino e con il suo know
how.
L'attenzione alla qualità, sia nella produzione sia nello
sviluppo dei nuovi occhiali, è il nostro elemento vincente,
quello che ci permette di vincere la concorrenza dei produttori
europei e dell'Estremo Oriente. Il tutto è favorito dalla
diffusione sul territorio di una rete di officine meccaniche che
realizzano gli stampi e di altre aziende specializzate che forniscono
servizi adeguati. Il distretto dovrà continuare a investire
sulla qualità e sull'alta tecnologia produttiva, ma anche
sulla formazione delle risorse umane creando personale specializzato
e qualificato.
ALBERTO VEDANI
(Direttore Amministrativo dell'Intersol di Monvalle)
Il distretto varesino viene poco considerato rispetto, per esempio,
a quello del Cadore, ma la nostra filiera ha una tradizione e una
completezza nelle sue strutture che meritano rispetto.
La maggior parte della nostra produzione, attualmente, è
per conto terzi e impegnata nello sviluppo di marchi prestigiosi.
Tutti investono molto con un'elevata attenzione alla qualità
e al servizio verso il cliente.
Certo, abbiamo bisogno di una regolamentazione delle importazioni,
garantendo l'arrivo sul mercato italiano di prodotti con lo stesso
livello qualitativo dei nostri.
Sarebbe, poi, interessante avere il supporto degli enti locali,
compresa la Regione, per far crescere un distretto che può
giocare un ruolo importante sul mercato globale della produzione
di occhiali.
|
A
MILANO LA PIU' IMPORTANTE RASSEGNA MONDIALE
Trent'anni di Mido: la più importante rassegna dell'occhialeria
a livello internazionale, che si tiene nei padiglioni della Fiera
di Milano, ha festeggiato l'anniversario con un'edizione 2000 che
ha visto la partecipazione di 1.143 espositori (+ 5,4% rispetto l'anno
precedente) su un'area espositiva di oltre 46.000 metri quadrati.
L'ultima rassegna dell'occhiale ha celebrato il ruolo di quest'oggetto
come strumento ormai utilizzato dai protagonisti del fashion system
per esprimere il concept di una collezione, il marchio, la griffe.
Il percorso è stato graduale ma ha portato a un cambiamento
sostanziale nel modo di concepire la "vista, trasformando
un "difetto in un "valore, dando risposte estetiche,
di grande appeal e sensibilità creativa, a un problema di carattere
sanitario. Si è puntato, insomma, a conferire all'occhiale
un carattere estetico di grande forza espressiva, capace di valorizzare
la sua funzione principale di correzione e prevenzione del bene vista. |
| Le
imprese dell'occhialeria associate all'Unione Industriali
FRASTEMA
SRL - CASSANO MAGNANO Produzione di arredamenti metallici per studi
ottici ed oculistici
I.C. OPTICS SPA - GAZZADA Montature per occhiali da vista - occhiali
da sole e sportivi
INTERSOL SPA - VARESE Occhiali da sole - lenti
M.S.D. SRL - SOLBIATE OLONA Lenti ottiche e oftalmiche
MAZZUCCHELLI 1849 SPA - CASTIGLIONE OLONA Prod. e commercio di celluloide
e di manufatti in mat. plastiche
MIRAGE SRL - VENEGONO INFERIORE Lenti acriliche - occhiali da sole
- montature in metallo
POLINELLI SRL - DAVERIO Montature per occhiali da vista - occhiali
da sole e sportivi
SAMCOMETAL SRL - VARESE Occhiale da sole in metallo
SOLA OPTICAL ITALIA SPA - CASTIGLIONE OLONA Lenti ottiche e oftalmiche
- lenti e vetri da sole
VISUAL OPTICAL SYSTEM
DI CASATI CARLA & C. SAS - VARESE Lenti ottiche e oftalmiche
- lenti e vetri da sole
|
| GLI
ENTI A SERVIZIO DELL'OCCHIALERIA
ANFAO
Associazione Nazionale Fabbricati Articoli Ottici
20149 Milano - Via Petitti, 16 - tel. 02 32673673
fax. 02 324233 - e-mail: info@anfao.it
L'Associazione raggruppa 140 imprese, per 15.000 dipendenti.
EUROM
Federazione Europea delle Associazioni dei Produttori
di Articoli Ottici
ESA
European Sunglass Association
75007 Parigi 11 rue de La Planche
tel. e fax 0033 1 45 487525 e-mail: esa.mail@wanadoo.fr
CERTOTTICA
Istituto Italiano per la certificazione dei prodotti ottici scarl
32013 Longarone (BL) zona industriale Villanova tel. 0347
573157 fax. 0347 573131 - e-mail: certott@tin.i
t
|
| CON
GLI OCCHIALI DI VARESE NEL MONDO
Un
convegno il 28 settembre 2000, alle ore 14.30, in Piazza Monte Grappa
5, presso la sede dell'Unione Industriali.
14.30
L'industria varesina dell'occhialeria in Italia e nel mondo
Antonio Colombo, Direttore Unione Industriali Varese
14.45
Il sistema della rappresentanza: ANFAO
Umberto Maltagliati, Direttore Associazione Nazionale Fabbricanti
Articoli Ottici
15.05
ESA
Alexandre Asseraf, Presidente European Sunglass Association
15.25
CERTOTTICA: struttura e servizi per le imprese
Luigino Boito, Direttore Certottica
16.00
L'Unione degli Industriali per il distretto dell'occhialeria: iniziative
e proposte.
Vittorio Gandini, Unione Industriali Varese
16.15
Interventi

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Focus
1
Villa
Panza a Varese, scrigno di storia e arte
Apre al pubblico
un centro culturale di alto profilo. Dalla collaborazione con la Fondazione
Guggenheim un polo per l'arte moderna di rilievo internazionale. 

Il
duca d'Este a Villa Menafoglio

Un
atteso evento culturale
L'apertura di
Villa Panza occasione per promuovere la vocazione artistica, ma anche turistica,
di Varese. 
Il
FAI e la sua missione
Da Luino a Saronno,
passando per Caravate, Varese, Gallarate e Busto Arsizio, sono molti i templi
varesini meta di pellegrinaggio. 

Il
conte Panza: a Biumo visitatori da tutto il mondo
Giuseppe Panza
ricorda l'interesse mondiale suscitato in passato dalla collezione della Villa
di Biumo.
E ora, con la gestione del FAI, il flusso di visitatori aumenterà notevolmente.


A
Biumo il fulcro della collezione Panza
133 opere d'arte
americana contemporanea tra astrattismo monocromatico e arte ambientale.

ACOUSTI
GUIDE e il FAI per Villa Panza di Biumo


Il
Guggenheim nel mondo, un omaggio alla libertà artistica
I pittori rifiutati
dall'Europa delle dittature furono i primi a potersi esprimere grazie ai poli
culturali realizzati a New York e a Venezia. 

L'impresa
va... all'ARTE
Il Guggenheim
e le imprese: il valore dell'investimento culturale

L'Oscar
per le imprese che investono in cultura



Focus
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Occhiali
made in Varese: il distretto guarda lontano
L'industria italiana
dell'occhialeria? Non sta solo in Cadore. In provincia di Varese una cinquantina
d'aziende e un migliaio di addetti. Un distretto che punta sul mercato piť interessante:
quello dei prodotti a marchio.

Il
parere di chi produce...


A
MILANO LA PIU' IMPORTANTE RASSEGNA MONDIALE


Le
imprese dell'occhialeria associate all'Unione Industriali


GLI
ENTI A SERVIZIO DELL'OCCHIALERIA


CON
GLI OCCHIALI DI VARESE NEL MONDO


Roidi
da ogli
Così si
chiamavano i primi veri occhiali, a Venezia.
Dal Medioevo ai nostri giorni, anche la diversità della denominazione
testimonia la profonda evoluzione di uno strumento da vista diventato protagonista
del look personale.



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