Unione degli Industriali della Provincia di Varese
Varesefocus

Settembre 2000

 
 


Rete 55, la TV diventa informazione locale e sport

Dai nuovi studi di Torba, il segnale raggiunge piť di sette milioni di spettatori. Il successo di Televideovarese.

Le origini risalgono al 1979: allora era una fra le mille e più televisioni locali sorte un po' come funghi in tutta Italia. Oggi, Rete 55 è la capofila di un gruppo editoriale che nel settore video si è affermato a pieno titolo come il più importante in provincia di Varese.
"Dalla modernissima sede di Torba di Gornate Olona, una struttura realizzata ad hoc per produrre programmi televisivi e inaugurata nel 1997 – ci spiega Emilio Carabelli, Amministratore Unico di Rete 55 - il nostro segnale raggiunge un pubblico di sette milioni e mezzo di persone, attraverso 25 impianti distribuiti in Lombardia, Piemonte e Canton Ticino, in quest'ultimo caso con il sistema via cavo”.
L'ascolto medio è di 240.000 telespettatori quotidiani (dati Auditel) e il fatturato ha raggiunto quota tre miliardi nel corso del 1999.
Accanto a Rete 55, operano anche Varese TV, emittente ancor più radicata nel territorio provinciale, in particolare nella zona del Lago Maggiore, Rete 55 Net, che gestisce Televideovarese, e l'agenzia di raccolta pubblicitaria New Media, che con la sua attività supporta tutte le aziende del gruppo.
"Gran merito di questa crescita, che si è fatta particolarmente forte nell'ultimo periodo (da tre anni a questa parte è costante l'incremento degli ascolti), va attribuito - continua Carabelli - oltre che all'impegno del personale tecnico, giornalistico e amministrativo, alla figura del Comm. Mario Squizzato: un imprenditore che, partendo dal settore dei lavori pubblici con la capostipite Italtubi Spa, sin dai primissimi anni Ottanta ha colto le potenzialità del mezzo televisivo sostenendo la nostra crescita.
Rete 55 è una delle poche emittenti italiane che ha mantenuto costante nel tempo l'assetto gestionale con la maggioranza del capitale custodita dalla famiglia Squizzato”.
Il gruppo televisivo, forte di una quarantina d'addetti - "in gran parte molto giovani e con la voglia di crescere professionalmente in un settore ricco di fascino”, precisa l'Amministratore Unico - è pronto ad affrontare la sfida del nuovo secolo con i suoi tre studi televisivi, le due regie e le tre sale di montaggio.
"Un passaggio cruciale è vicino: nel gennaio del 2001 verranno rilasciate le nuove concessioni, che dureranno sei anni. In quel momento sapremo qualcosa di più
sul nostro futuro: se continueremo a operare come ora oppure se potremo allargare i nostri confini”.
Nel frattempo, la programmazione si caratterizza per un'attenzione particolare verso il territorio varesino.
"Io credo che questa sia la nostra carta vincente. Rete 55 è sopravvissuta a quello che è stato il Far West dell'emittenza televisiva locale perché ha sempre saputo fare i passi secondo i mezzi a disposizione, senza manie di grandezza o progetti faraonici, ma soprattutto perché ha avuto la capacità di lavorare sulla base dell'offerta che il territorio proponeva.
Del resto, ancora oggi abbiamo degli sponsor nati con noi, si può dire: ci hanno sostenuto sin dall'inizio e continuano a scegliere i nostri mezzi per promuovere la loro attività”.
Rapporto con il territorio vuole anche dire dedicare ampio spazio all'informazione locale.
"Certo, il nostro Videogiornale con i suoi vari appuntamenti quotidiani è sorto nel 1989 e, anno dopo anno, ha saputo conquistarsi sempre più credibilità nel pubblico: questo grazie all'impegno e alla serietà professionale dei numerosi giornalisti e tecnici che via, via si sono susseguiti nella redazione di un prodotto televisivo cui riserviamo grande attenzione.
Da quattro, cinque anni siamo anche l'emittente di riferimento news sia per la Rai, sia per Mediaset: a entrambe queste strutture nazionali forniamo le nostre immagini per gli avvenimenti che toccano la provincia di Varese”.
Esistono, inoltre, dei programmi dedicati all'approfondimento delle vicende della cronaca, dell'economia e della politica locali e uno spazio rilevante è riservato agli avvenimenti che riguardano gli atleti e le squadre sportive.
"Basti ricordare le telecronache degli incontri di basket dei Varese Roosters o quelle delle partite di calcio del Varese, della Pro Patria, del Saronno, ma anche di altri sport come la pallavolo, la pallamano, il ciclismo oppure il football americano. Proponiamo ai nostri spettatori il meglio dello sport varesino”.
Una novità dell'ultimo anno, ma che subito ha riscosso un buon successo è Televideovarese.
"Ha riscosso successo perché offre alle persone interessate - conclude Emilio Carabelli - un numero di informazioni paragonabile a quelle di un portale web, ma attraverso un mezzo certamente più diffuso e di più facile utilizzo rispetto a Internet.
Basta sintonizzarsi sui canali di Rete 55 e
Varese TV e, dalla poltrona di casa, accedere al Televideo esattamente come si fa per i canali nazionali.
Si ha così la possibilità di accedere a notizie di servizio, per esempio le farmacie di turno o gli spettacoli in programma nella serata, insieme a tutte le informazioni sull'attività degli enti e delle associazioni che operano in provincia di Varese.
Già una sessantina d'aziende, inoltre, hanno scelto Televideovarese per comunicare con il loro pubblico”.

 

 

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