Unione degli Industriali della Provincia di Varese
Varesefocus

Maggio 2000

 
 

Il secondo anno dell'esperienza "Studenti al lavoro"

Positiva l'esperienza per i giovani e per le aziende partecipanti al progetto

Nel suo primo anno di vita ha fatto registrare segnali incoraggianti. Adesso il progetto "Studenti al lavoro durante le vacanze scolastiche", lanciato in provincia di Varese il 26 gennaio 1999 grazie a un accordo stipulato dall'Unione Industriali con le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL, ritorna con l'obiettivo di coinvolgere in modo ancora più compiuto i giovani in un'esperienza lavorativa nel periodo di sosta dalle attività scolastiche o universitarie. Giovani che possono essere assunti a tempo determinato dalle imprese associate all'Unione Industriali. L'obiettivo è proprio quello di avvicinare gli studenti all'industria.
Consentire insomma ai giovani di vivere il periodo delle vacanze scolastiche con responsabilità e profitto, di imparare a conoscere il valore del lavoro, di saggiare il lavoro in fabbrica anche per verificare la visione del proprio futuro professionale, di ottenere delle entrate economiche aggiuntive al bilancio familiare (importanti in tempi in cui si è allungato sensibilmente il periodo di permanenza del giovane all'interno della famiglia). Allo scopo, peraltro, di evitare che dall'esperienza del lavoro e del guadagno possa derivare la tentazione di abbandonare la scuola, l'accordo prevede che le imprese possano assumere a tempo determinato solo studenti di scuole medie superiori che abbiano già superato il terzo anno o abbiano comunque concluso il loro ciclo regolare di studi superiori da non più di quattro mesi, (circostanza che deve essere certificata dalla scuola di provenienza), oltre che studenti universitari.
Gli studenti delle superiori possono essere assunti durante le vacanze estive e invernali, mentre gli universitari lo possono essere in qualunque periodo, ma per un massimo di sei mesi all'anno. I giovani sono assunti con regolare contratto scritto e sono inquadrati nel livello corrispondente alle mansioni affidate.
Viene loro corrisposto un normale trattamento economico. Lo scorso anno circa il 60% delle assunzioni ha riguardato gli studenti delle scuole medie superiori, che - come già sottolineato - hanno lavorato durante i mesi estivi. Le assunzioni di universitari sono invece tuttora in atto.
Il progetto prevede anche un breve corso di formazione organizzato gratuitamente dall'Unione Industriali per tutti i giovani coinvolti nell'iniziativa allo scopo di assicurare che il loro ingresso in azienda avvenga con sufficiente conoscenza degli aspetti essenziali di organizzazione dell'attività d'impresa e della produzione, della disciplina del rapporto di lavoro e dei principi che presiedono alla corretta gestione dell'igiene e della sicurezza del lavoro. Nel corso del primo anno sono stati realizzati dodici corsi di formazione, di cui tre direttamente presso le aziende coinvolte. Le imprese valutano positivamente quest'iniziativa: il 30% fra quelle coinvolte nei primi dodici mesi ha espresso un grado di soddisfazione molto elevato. Quasi tutte, poi, sono pronte a ripetere l'esperienza. Decisamente alto è anche il livello di gradimento per la qualità "professionale" degli studenti assunti, ancorché la loro preparazione teorica sia ancora in corso.
Quanto alle mansioni, circa l'80% degli studenti ha potuto fare esperienza diretta del lavoro sia di concetto, sia manuale essendo stati impegnati in attività più disparate. Eccone alcune: classificazione, archiviazione e registrazione sul personal computer di disegni e di documentazione tecnica; contabilità di magazzino; semplici attività amministrative d'ufficio; traduzione e gestione di manuali di revisione e collaudo; archivio/segreteria; elettricista; impacchettatura; campionarista; servizi di pulizia/fattorinaggio/autista/portineria; addetto al magazzino; addetto al montaggio; lavoro di semplice allestimento, raccolta e confezione del prodotto; caricamento dati su personal computer. Anche per il secondo anno, la promozione del progetto non si limiterà ad azioni di informazione tra le imprese e tra i giovani, attraverso gli istituti scolastici (con il patrocinio del Provveditorato agli Studi di Varese) e le Università del territorio, ma si svilupperà anche attraverso una gestione attiva dell'incontro tra domanda e offerta.
L'Unione Industriali ha, infatti, attivato un apposito servizio con il compito di incrociare le richieste degli studenti e le offerte delle imprese in modo tale da favorire per quanto possibile la collocazione nelle mansioni ritenute più idonee e nelle imprese territorialmente più vicine alla residenza degli studenti interessati.

Le impressioni degli imprenditori...

Roberto Mona, presidente e amministratore delegato della Secondo Mona Spa di Somma Lombardo.
In generale l'esperienza è stata positiva, con un adeguato grado di preparazione teorica degli studenti e un soddisfacente svolgimento dei compiti loro assegnati, che riteniamo siano stati anche formativi. La nostra società ha finora impiegato sei persone: due studenti di Istituto tecnico e quattro universitari, dei quali tre attualmente in forza e uno assunto dopo aver conseguito la laurea in ingegneria. Riteniamo di poter anche in futuro usufruire di questa iniziativa per fronteggiare eventuali punte di lavoro e anche valutare persone per possibili successive assunzioni.

Mario Macchi, legale rappresentante dell'Industria Tessile Macchi Srl di Gorla Maggiore.
Siamo stati contentissimi. Abbiamo avuto la fortuna di poter contare su due ragazzi veramente in gamba, con una serietà e una disponibilità al lavoro decisamente alte. Uno è stato impegnato in magazzino (autista, carico e scarico), l'altro in ufficio, dove ha avviato la linea PC con il nostro nuovo sistema informatico curando direttamente i rapporti con la software house.

Giuseppe Redaelli, legale rappresentante de La Tipografica Varese Spa
A parte le difficoltà iniziali di compatibilità fra i periodi di disponibilità dei ragazzi e, invece, le esigenze aziendali, l'esperimento ha dato esito positivo. I sette ragazzi che abbiamo accolto nella nostra azienda - quasi tutti universitari - si sono comportati molto bene: hanno appreso velocemente le fasi lavorative e hanno svolto il compito loro assegnato in modo corretto e adeguato. Siamo interessati a ripetere l'esperimento, che ci ha anche consentito di coprire esigenze legate al periodo delle vacanze.

Cristina Spiegel, studentessa di Veterinaria
E' stato tutto molto interessante. Ho lavorato presso la Lati Spa di Vedano Olona per sei mesi nel 1999 e sono stata assunta per altri sei mesi quest'anno. Sono impegnata nella pulizia degli uffici per tre ore al giorno. Una situazione che mi permette da un lato di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro - un'esperienza fondamentale per chi frequenta l'università - e dall'altro di continuare a studiare. Senza dimenticare la possibilità di guadagnare dei soldi decisamente utili.

...e quelle degli studenti.

Maria Antonietta Masullo, laureanda in Scienze della Formazione
E' un'esperienza che consiglio ad altri studenti come me. E' un modo per accostarsi al mondo del lavoro, anche se non vi si è inseriti proprio completamente. Si riesce, comunque, a cogliere l'aria che si respira, i rapporti che caratterizzano l'attività all'interno di un'azienda. Avendo avuto a che fare con un lavoro mattutino, ho avuto la possibilità di concludere il ciclo di studi, tant'è che proprio ora mi laureo.

Luca Piuri, studente ITC Gallarate
Sono stato assunto per sei settimane come autista-magazziniere presso l'Industria Tessile Macchi di Gorla Maggiore. Non credevo di trovarmi così bene. Mi è stata data la possibilità di confrontare le nozioni teoriche apprese a scuola con la realtà del mondo del lavoro. Consiglio a tutti di fare quest'esperienza, tanto più che proprio l'attività in cui sono stato impegnato mi è risultata allettante anche per il futuro.

Luca Albano, studente ITIS Informatici Gazzada Schianno
Nell'estate del 1999 ho lavorato per un mese e mezzo alla Secondo Mona Spa di Somma Lombardo dalla fine della scuola sino al termine del mese di luglio. La mia attività era quella di archivista: il compito assegnatomi è stato quello di sistematizzare e portare su computer dati sparsi. E' stata una buona esperienza: ho potuto lavorare come dipendente e poi mi sono guadagnato i soldi per le vacanze estive e per la patente. L'azienda, inoltre, mi ha gratificato con un giudizio positivo sull'operato di noi studenti.

Massimo Pileri, studente ITIS Periti Elettrotecnici Gallarate
Ho svolto mansioni di catalogazioni di oggetti prodotti dall'azienda presso cui ho lavorato la scorsa estate. Mi sono trovato bene, affiancando alle mie conoscenze scolastiche acquisite in aula quelle lavorative: ci si rende conto delle reali esigenze in ambito professionale. Un'esperienza che ripeterei volentieri.


 
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...e quelle degli studenti.

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