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Il
mercato dell'energia elettrica:
il progetto consorzio d'acquisto
Dalla
Direttiva Comunitaria al Decreto Bersani. Il costo energetico si riduce
anche per le piccole e media imprese
E' la Direttiva 96/92 dell'Unione Europea che traccia le linee guida per
realizzare un libero mercato comune dell'energia.
In verità, la Direttiva comunitaria aveva stabilito una gradualità
nel processo di liberalizzazione, consentendo inizialmente solo alle grandi
utenze industriali di usufruirne. Se si fosse accettata tale impostazione,
l'industria italiana - formata da imprese in larga prevalenza di piccola
dimensione- avrebbe potuto beneficiare dei vantaggi della liberalizzazione
con ritardo rispetto ai grandi gruppi industriali presenti in Europa.
L'Unione Industriali della Provincia di Varese, trovando in questo il
pieno appoggio di Confindustria, si è quindi battuta nei confronti
dell'Unione Europea, del Ministero del Lavoro e del Governo perché,
nelle regolamentazione prima europea e poi italiana, fossero parificati
alle grandi imprese i consorzi tra imprese di piccola e media dimensione.
Un risultato di grande rilievo che è stato acquisito: l'Italia,
infatti, è l'unico Paese europeo ad aver previsto anche per i consorzi
d'acquisto la possibilità di diventare "clienti idonei"
per l'acquisto dell'energia elettrica.
Nel frattempo, già a partire dal dicembre del 1997 l'Unione Industriali
aveva avviato una verifica sull'esistenza dei presupposti per un consorzio
di acquisto di energia elettrica in provincia di Varese così da
trarre i maggiori vantaggi dalla disposizione comunitaria.
Il progetto si è concretizzato dopo che il Decreto Legislativo
n. 79 del 16 marzo 1999 emanato dal Ministro dell'Industria Enrico Bersani
ha dato il via libera alla liberalizzazione del mercato elettrico nel
nostro Paese.
E' stato così sottoscritto un contratto di fornitura da parte dei
network dei consorzi di acquisto delle Unioni Industriali di Varese, Lecco
e Legnano con la società Energia SpA.
Lo sconto sulle tariffe di fornitura di energia elettrica è superiore
al 15% e risulta essere il più vantaggioso fra quelli negoziati,
in tutto il Paese, tra un fornitore di energia e un consorzio di acquisto
tra imprese.
Il network tra i consorzi di acquisto ("Consorzio Energia Uno"
e "Consorzio Energia Due", al quale hanno aderito anche le imprese
del Legnanese, per l'Unione degli Industriali della Provincia di Varese;
"Consorzio Energia Lecco" per l'Unione degli Industriali della
Provincia di Lecco) ha coinvolto 117 imprese per un consumo globale di
650 GWh (650 milioni di KWh) così suddivise: area varesina 74 imprese,
440 GWh; area lecchese 36 imprese, 180 GWh; area legnanese 7 imprese,
30 GWh. Si tratta di aziende localizzate in un bacino territoriale di
utenza caratterizzato da forti affinità produttive e da una prospettiva
di crescita alquanto promettente, anche alla luce dell'imminente dimezzamento
della soglia individuale di consumo (da 2 a 1 GWh) per accedere al libero
mercato dell'energia.
In termini reali, il risparmio per le 117 imprese coinvolte è stimato
in circa 13,5 miliardi di lire/anno.
La scelta di realizzare una rete dei consorzi di acquisto, affidando la
negoziazione delle condizioni di fornitura a un unico contractor, si è
rivelata vincente: i produttori hanno fatto a gara per aggiudicarsi un
cliente così interessante sotto il profilo quantitativo e le imprese
possono quindi beneficiare di un risultato che è migliore rispetto
a quello che ci si poteva attendere dal semplice processo di liberalizzazione
del mercato.
Energia SpA di Milano, che fornisce l'energia elettrica alle imprese consorziate,
è la società costituita nel giugno 1999 da CIR e dall'austriaca
Verbund con l'obiettivo di diventare un importante operatore nazionale
che, seguendo il processo di liberalizzazione in corso nel settore energetico,
si proponga ai clienti con un approccio basato sulla qualità del
servizio e sulla competitività delle tariffe.
Si tratta di una novità assoluta, in quanto è il primo contratto
di importazione di energia elettrica da un Paese comunitario sottoscritto
da un soggetto consortile italiano.
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